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Perchè le asana funzionano così tanto

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Le Asana sono parte essenziale della pratica ampiamente conosciuta, ai nostri giorni, come yoga. Per coloro che hanno fatto dello yoga il loro cammino spirituale, le asana rappresentano uno dei gradini essenziali, e per tutti coloro che le praticano, esse sono uno degli strumenti più importanti per calmare la mente e divenire gradualmente più consapevoli di noi stessi e del nostro universo interiore. Gli effetti complessi e spettacolari, che partono dal corpo fisico, hanno reso le asana la parte più famosa della metodologia yoga, rendendole un popolare oggetto di studi e ricerche, con il fine di trovare soluzioni naturali ai problemi attuali dell’uomo moderno.

Anche se sottostimate da una prospettiva più profonda, le asana costituiscono una fase per raggiungere il Samadhi (l’esperienza estatica dell’Unità) ed ci aiutano a realizzare il nostro Sé più Elevato. Il “segreto” dell’affascinante efficacia di queste posture fisiche risiede nel fenomeno della risonanza – ogni postura ci pone in risonanza con una specifica energia divina, che è esattamente la stessa per tutti, non importa chi la stia praticando. La realizzazione corretta di un’asana, associata ad una perfetta focalizzazione mentale interiore, permette al nostro sistema energetico di sintonizzarsi con energie macrocosmiche specifiche, infinite ed eterne (per esempio l’energia dell’amore, del coraggio), che vengono ora trasferite nel nostro microcosmo, caricando il nostro essere con quella precisa energia universale, ed attivando le qualità e le virtù corrispondenti. Questo meccanismo definisce la differenza tra una postura fisica ginnica ed una postura yoga – asana. E anche se viene percepito come meraviglioso, in fin dei conti è un semplice, ma universale, meccanismo energetico.

Come viene amplificata questa esperienza meravigliosa nella Giornata Internazionale dello Yoga

Durante la Giornata Internazionale dello Yoga 2017, tre delle più importanti asana verranno spiegate ed esemplificate da un insegnante di yoga con esperienza. Molti insegnanti avanzati realizzeranno queste esemplificazioni simultaneamente in tutto il mondo (come da programma), generando un campo sottile di unisono, al di là delle distanze che separano i gruppi di praticanti. Questo creerà una vera matrice energetica, che offrirà supporto a tutti coloro che vogliono fare esperienza (anche per la prima volta) degli ampi benefici della pratica delle asana selezionate. Il processo di sintonizzazione con l’energia specifica di ogni asana è considerevolmente facilitato dal campo di unisono, creato da questa rete di praticanti, ognuno dei quali focalizzerà la propria consapevolezza sul processo energetico in ogni asana, come descritto in seguito.  

Esecuzione generale di un’ asana

Per realizzare in maniera esemplare un’asana, nella quale gli effetti massimi sono generati su tutti i livelli dell’essere, si raccomandano i seguenti passaggi. Generalmente si inizia con una sessione di riscaldamento, in cui si prepara la struttura fisica ed energetica. Dopo questa preparazione generale, ogni asana dovrebbe essere eseguita rispettando uno stesso percorso.

  1. Entra gradualmente nell’asana, rimanendo cosciente della struttura fisica, controllandola durante tutto il tempo.
  2. Realizza una fase statica dell’asana finchè la senti confortevole. Durante la pratica, tutti i muscoli che non vengono utilizzati nella postura dovrebbero essere rilassati il più possibile. Una volta raggiunta una posizione stabile e rilassata, fai sì che la tua attenzione includa tutto il corpo. Diventa consapevole che il corpo fisico, insieme alle strutture energetiche specifiche ad esso connesse, agisce come una vera “antenna” che si sintonizza con le energie macrocosmiche, specifiche, favorite dall’asana.
  3. Approfondisci la consapevolezza dal corpo fisico alla struttura energetica e all’attivazione specifica degli stati e qualità che caratterizzano l’asana. Approfondisci ed espandi gradualmente la consapevolezza nel percepire diversi stati psico mentali e perfino i principi universali archetipici. Se realizzata sufficientemente a lungo e con intensa focalizzazione interiore, ogni asana può portare al graduale risveglio dell’anima o perfino a stati di pura beatitudine divina (Ananda) ed eventualmente alla realizzazione del Sé Supremo (Atman).
  4. Esci lentamente dall’asana, facendo attenzione alla struttura fisica per tenerla sempre sotto controllo.
  5. Termina con una fase di consapevolezza e rilassamento, in cui diventi cosciente, il più possibile, degli effetti su tutti i piani del tuo essere. Poni l’attenzione in modo particolare agli effetti specifici dell’asana (descritti di seguito) e nota il risveglio e l’assimilazione di quegli effetti nel tuo essere. Dopo aver completato il programma di asana, realizza il rilassamento yogico completo, profondo (Shavasana).

Bhujangasana

10:00 GMT / 3:00am PST | 16:05 GMT / 9:05 am PST  | 1:30 (22.6.) GMT / 6:30 pm PST

Stenditi supino, a pancia in giù. Metti le mani sotto alle spalle e fletti gradualmente il busto all’indietro, mentre sollevi la testa, così che il peso della parte superiore del corpo sia sostenuto dalle braccia. Dovresti flettere principalmente la zona toracica della colonna. Mantieni rilassati i piedi e rilassa in modo attivo la parte bassa della schiena. Mantieni rilassate cosce e glutei, reclina all’indietro la testa, mantenendo il collo rilassato il più possibile.

Se non riesci a flettere la schiena così da distendere completamente le braccia, mantieni i gomiti a terra.

Durante la realizzazione dell’asana, concentrati come indicato sopra. Focalizzati in modo particolare a percepire un piacevole stato affettivo, di amore radiante, senza oggetto, uno stato interiore di armonia, equilibrio e pace.

È importante tornare a terra molto dolcemente dopo l’esecuzione della postura.

Controindicazioni: non realizzare questa asana se hai una protrusione discale o un‘ernia. In caso di ipertoroidismo, non reclinare la testa all’indietro ma mantienila dritta. 

Sukhasana

10:10 GMT / 3:10am PST | 16:15 GMT / 9:15 am PST  | 1:40 (22.6.) GMT / 6:40 pm PST

In questa asana, siedi a terra con le gambe incrociate. Questa asana include due versioni, in relazione alla modalità con la quale incroci le gambe – se è la destra o la sinistra quella più vicina al corpo. Per attivare l’aspetto yin, ricettivo di questa asana, poni la gamba sinistra all’interno, così che entrambi i piedi siano posizionati sotto alla gamba opposta. Fai attenzione che la posizione sia confortevole. Tieni le braccia rilassate ma dritte, con  le mani sulle ginocchia. Realizza Jnana Mudra, formando un cerchio con il pollice e l’indice. Mantieni dritta la schiena.

Dopo aver realizzato l’asana come indicato sopra, prenditi qualche istante di consapevolezza, distendendo entrambe le gambe, sostenendo il peso del corpo con le braccia. Realizza poi l’asana con la gamba destra all’interno, seguendo le stesse tappe indicate in precedenza. Verrà così attivato l’aspetto yang, emissivo di questa asana

Mantieni la concentrazione come indicato, durante tutta la durata dell’asana. Percepisci uno stato di rilassamento profondo, che si espande gradualmente a livello psico mentale, fino alla manifestazione ed amplificazione di un piacevole stato raffinato.
Puoi percepire una maggiore capacità di vivere lo stato di piacere. Senti anche l’aumento dell’integrazione sociale e l’amplificazione del carisma.

Non ci sono controindicazioni per questa asana.

Vajrasana

10:40 GMT / 3:40am PST | 16:45 GMT / 9:45 am PST  | 2:10 (22.6.) GMT / 7:10 pm PST

Dalla posizione in ginocchio, siediti sulle gambe. Gli alluci dovrebbero essere distanti alcuni cm tra loro, e le ginocchia alla distanza di un pugno. Non sederti direttamente sui talloni. Metti le mani sulle cosce a livello dell’articolazione dell’anca, con i pollici rivolti verso i glutei e le altre dita verso gli organi genitali. Mantieni la colonna dritta, le spalle rilassate ed il petto aperto. Se la flessibilità delle gambe non ti permette di sederti direttamente a terra, usa un cuscino di supporto sotto i piedi, o tra le gambe ed i glutei.

Durante la pratica dell’asana, concentrati come indicato sopra. Percepisci uno stato di comunione tra la mente ed il cuore. Senti come si genera uno stato di profonda pace mentale ed emozionale, creando così un allineamento interiore, che ci aiuta a sperimentare i più alti aspetti del nostro essere.

Non ci sono controindicazioni per quest’asana.